martedì 12 giugno 2018

PARCO LA QUERCIA? MA ANCHE NO...

Ieri sera, il M5S, su invito del sindaco, ha partecipato all’incontro con le altre forze politiche presenti in consiglio comunale per confrontarsi sulla proposta pervenuta dalla Fondazione Ds in merito alla possibile acquisizione del parco La Quercia.
La nostra posizione è molto chiara: il M5S è fortemente contrario ad ogni ipotesi di acquisizione da parte del Comune dell’area del parco “La Quercia” per svariati motivi. Innanzitutto, è bene che i cittadini sappiano che stiamo parlando di un’area con enormi costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che improvvisamente ricadrebbero sulla testa dei cittadini stessi, così come sarebbe assolutamente inopportuno che la situazione debitoria di un privato venisse in qualche modo sanata a spese della comunità; si creerebbe, fra l’altro, un precedente altrettanto inopportuno.
Riteniamo anche che Suzzara abbia già numerose e meravigliose aree verdi adatte ad ospitare eventi e manifestazioni importanti, che potrebbero essere sfruttate meglio, come quella del parco delle scienze, per fare solo un esempio, centralissima e già attrezzata con un punto di ristoro. Nelle immediate vicinanze si trova anche il teatro “Guido”, un patrimonio che non dobbiamo dimenticare e sul quale bisogna continuare a puntare per un futuro recupero. Non vi è, quindi, la necessità di investire in un’area, fra l’altro, decentrata come il parco La Quercia, che andrebbe ad allontanare ancora di più i suzzaresi dal centro storico della città, che, invece, secondo noi, merita maggiore attenzione.
Infine, come lo stesso sindaco ha specificato, non sussistono le condizioni previste dalla legge, perché l’amministrazione comunale possa procedere all’acquisizione, ovvero le condizioni di indilazionabilità e indispensabilità, che dimostrerebbero il perseguimento di fini istituzionali “indispensabili”.

mercoledì 30 maggio 2018

M5S A FAVORE DELLA MOZIONE CONTRO I FASCISMI, MA IL PD RIFIUTA GLI EMENDAMENTI PROPOSTI.

Nel consiglio comunale di ieri sera è stata discussa e votata anche una mozione presentata dalla maggioranza PD con la quale si intendeva vietare la concessione di patrocini e spazi pubblici a gruppi di persone le cui idee si ispirino apertamente al fascismo e che, quindi, in questo, contrastino con la Costituzione.
Abbiamo cercato di arricchire con due emendamenti il testo della mozione, proponendo di estendere il divieto anche a chi si ispira a ideologie politiche, sociali e religiose che non abbiano nel rispetto della vita umana e della libertà democratica un valore fondante e una pratica riconosciuta. I consiglieri piddini hanno subito sollevato perplessità e avanzato incomprensibili richieste di chiarimento, così abbiamo ricordato loro che la prima metà del secolo scorso era stata contraddistinta anche dal regime comunista totalitario di Stalin e che, quindi, sarebbe stato opportuno ampliare anche ad altre ideologie la limitazione. Il secondo emendamento presentato dal M5S, invece, era relativo a una procedura tecnica di adeguamento della modulistica in base ai nuovi principi introdotti dalla mozione stessa.
Come si poteva ben capire, il nostro intento era quello di ampliare la tutela proposta dalla mozione del Pd, estendendola alle innumerevoli forme di non rispetto dei principi della Costituzione italiana che oggi più che mai si manifestano (o che potrebbero manifestarsi) sul piano sociale e politico, senza snaturarne comunque la componente antifascista.
Proprio per sottolineare quanto la componente antifascista fosse per noi importante, abbiamo ricordato che in occasione dell'insediamento nel consiglio comunale di Sermide e Felonica di un gruppo politico dalla esplicita ispirazione fascista, non Fiano, non il Pd o altri hanno intentato un ricorso al TAR contro quella candidatura per ripristinare la legalità, ma il nostro deputato pentastellato Alberto Zolezzi, da solo, a sue spese.
I nostri suggerimenti e le nostre intenzioni comunque non sono stati colti dalla maggioranza, che ha rifiutato gli emendamenti con la motivazione che lo strumento che si andava a creare sarebbe potuto poi essere usato in modo troppo discrezionale e arbitrario.
Malgrado ciò e nonostante le speranze di molti simpatizzanti della (cosiddetta) sinistra suzzarese, che sono soliti etichettarci come "populisti e fascisti" un giorno sì e l'altro pure, il nostro voto favorevole alla mozione non è mai stato in discussione e abbiamo, infatti, votato a favore della mozione contro i fascismi.
Registriamo, invece, il voto sorprendentemente contrario di Suzzara Civica, fra l'altro, proprio nella stessa sera in cui i civici hanno anche presentato un'interpellanza, a nostro avviso inopportuna, per chiedere come mai i cittadini di via Ravera non fossero stati informati dell'affitto di un immobile dislocato in quella via, che sarà adibito a luogo di preghiera in occasione dell’osservanza del Ramadan.

martedì 29 maggio 2018

PARCO "LA QUERCIA", REFERENDUM SENZA QUORUM E CITTADINANZA A DI MATTEO: L'IMPEGNO DEL M5S STASERA IN CONSIGLIO

Stasera alle 21 torna a riunirsi il consiglio comunale. Il MoVimento 5 Stelle presenterà un'interpellanza sul parco "La Quercia" e due mozioni: una per chiedere l'introduzione del referendum senza quorum e una per la cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Nino Di Matteo.
Interpellanza. In base alle notizie apprese dalla stampa locale, la Fondazione Ds avrebbe formulato un’offerta all’amministrazione comunale riguardante l’acquisto del parco “La Quercia” in cambio del saldo della situazione debitoria relativa all’area in oggetto.Riteniamo che tale proposta, se confermata, non sia assolutamente accettabile per il fatto che l’eventuale debito di circa 300 mila euro, ricadrebbe sulla testa dei cittadini di Suzzara; inoltre, i suzzaresi dovrebbero, in seguito, sobbarcarsi i costi non indifferenti per il mantenimento e la manutenzione dell’area; la vicenda sarebbe ancora più paradossale, perché in questo modo il Comune, amministrato dal Partito Democratico, si troverebbe nell’imbarazzante e, a nostro avviso, inopportuna condizione di dover sanare, a spese di tutta la comunità, la situazione debitoria riguardante l’area gestita da sempre dallo stesso PD per l’organizzazione della sua festa di partito. Chiediamo, quindi, all’amminstrazione comunale di illustrare i contenuti della proposta ricevuta e di precisare quali siano le intenzioni della maggioranza in merito alla proposta e al futuro dell’area del parco “La Quercia”.
Mozioni. Il MoVimento 5 Stelle di Suzzara ha depositato una mozione per chiedere all'amministrazione comunale di attivare l’iter necessario ad introdurre nell’ordinamento del Comune di Suzzara lo strumento del referendum propositivo e abrogativo senza quorum minimo ovvero senza una soglia minima percentuale di votanti che renda valida la consultazione (quorum zero). Con la mozione è stato chiesto, quindi, di modificare lo Statuto Comunale e, se necessario, ad introdurre un Regolamento Comunale che disciplini i referendum senza quorum.
Il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all'art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana, e l'esito referendario costituisce, secondo la dottrina prevalente, fonte del diritto primaria che vincola i legislatori al rispetto della volontà del popolo.
La legislazione Italiana, a livello nazionale, non pone veto agli strumenti di “democrazia diretta e partecipata” nel caso fossero posti in essere a livello locale. Secondo la legislazione vigente, quindi,  le amministrazioni locali possono scegliere se svincolare dalla consistenza del corpo elettorale le proprie consultazioni referendarie, incoraggiando e promuovendo il principio del “chi partecipa decide”, come hanno già fatto numerosi Comuni in Italia.
Pensiamo che sia di fondamentale importanza attuare tutti gli strumenti idonei a favorire e incoraggiare la partecipazione dei cittadini al governo della città, fra cui l’introduzione nello statuto comunale degli strumenti del referendum propositivo e del referendum abrogativo senza quorum per consentire ai cittadini di pronunciarsi rispetto a scelte fortemente impattanti sul tessuto urbano o sociale secondo il principio “chi partecipa decide”.
Infine, se ce ne sarà il tempo, presenteremo la mozione per chiedere che venga concessa la cittadinanza onoraria al magistrato Nino Di Matteo, esprimendo con questo gesto vicinanza, piena solidarietà, senso civico e morale di una comunità che intende rendere omaggio ad un uomo, simbolo di un’Italia che con dedizione, impegno e senso del dovere, porta avanti il proprio lavoro di ricerca della verità, nonostante le violente pressioni a cui lui e i suoi familiari sono sottoposti.
Il nostro gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle vuole far emergere con un atto condiviso del consiglio comunale la vicinanza e solidarietà a chi come magistrato rischia la vita tutti i giorni per combattere le mafie.



mercoledì 23 maggio 2018

CITTADINANZA AL PM NINO DI MATTEO, MOZIONE DEL M5S

Il Movimento 5 Stelle di Suzzara ha depositato una mozione per chiedere che venga concessa la cittadinanza onoraria al magistrato Nino Di Matteo, esprimendo con questo gesto vicinanza, piena solidarietà, senso civico e morale di una comunità che intende rendere omaggio ad un uomo, simbolo di un’Italia che con dedizione, impegno e senso del dovere, porta avanti il proprio lavoro di ricerca della verità, nonostante le violente pressioni a cui lui e i suoi familiari sono sottoposti.
Il nostro gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle vuole far emergere con un atto condiviso del consiglio comunale la vicinanza e solidarietà a chi come magistrato rischia la vita tutti i giorni per combattere le mafie.
Antonino Di Matteo, detto Nino, è un magistrato italiano, che dal 1999 ha iniziato ad indagare sulle stragi di mafia, in cui sono stati uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle rispettive scorte, oltre che sugli omicidi di Rocco Chinnici ed Antonino Saetta. In seguito alle minacce ricevute, Di Matteo è stato sottoposto ad eccezionali misure di sicurezza.
E' nostro dovere coltivare la passione civile ed evitare di adeguarci alla deriva prevalente di un Paese sempre più indifferente alla giustizia, insofferente alla verità, all’indipendenza della magistratura e alla tutela vera dei valori costituzionali.
Riteniamo, quindi, che sia doverso conferire la cittadinanza onoraria di Suzzara al magistrato Nino Di Matteo per dare un ulteriore segnale nella logica di non lasciare soli i servitori dello Stato, che svolgono con diligenza il proprio lavoro, per l’attività che sta svolgendo e i rischi a cui è esposto.
Auspichiamo che ogni Comune italiano si senta in dovere di mandare un messaggio forte, chiaro ed inequivocabile di grande solidarietà e chiediamo a tutte le coscienze civili e democratiche del Consiglio Comunale, di non lasciare solo questo coraggioso magistrato e di sostenere la mozione, mettendo da parte bandiere ed appartenenze politiche.
La mozione è stata inserita all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale del 29 maggio.

mercoledì 16 maggio 2018

VENERDI' 18 MAGGIO ALLA 21 IL M5S INCONTRA I CITTADINI DI SUZZARA

Venerdì 18 maggio, alle ore 21, presso la sala civica di via Montecchi, il Movimento 5 Stelle organizza un incontro pubblico per ascoltare le osservazioni e le proposte dei cittadini.
L’ascolto delle proposte e delle osservazioni dei cittadini è alla base di tutta la nostra azione politica. Non sono solo parole, ma è la filosofia che anima da sempre il nostro movimento, che indirizza le nostre azioni in consiglio comunale e che sta alla base della costruzione del nostro programma in vista delle amministrative del 2019. Proprio con questo spirito abbiamo lanciato nei giorni scorsi una nuova iniziativa nel segno della partecipazione e del confronto con i cittadini: “5 Domande per una Suzzara a 5 Stelle”, con cui invitiamo i cittadini a compilare un questionario per individuare le problematiche più urgenti della realtà suzzarese, gli obiettivi prioritari che dovrebbe avere il governo del vero cambiamento per Suzzara. Di questo e di molte questioni aperte si parlerà venerdì sera: dai problemi della viabilità a quelli dell’ambiente, dalla mancata valorizzazione delle eccellenze del territorio all’emergenza lavoro e molto altro ancora, toccando anche il tema della vicina fusione tra Motteggiana e Pegognaga.

mercoledì 2 maggio 2018

DOMANI SERA CONSIGLIO COMUNALE: DUE INTERPELLANZE E UNA MOZIONE DEL M5S

Domani sera alle ore 21 torna a riunirsi il consiglio comunale. Tra i punti all'ordine del giorno vi sono due interpellanze e una mozione del Movimento 5 Stelle.
Nella prima interpellanza riproporremo il problema di via Zara Chiaviche, nella frazione di San Prospero: in prossimità della curva (direzione Villa Saviola) si sono verificati numerosi incidenti con autoveicoli che si sono schiantati più volte contro l’abitazione situata al civico 14. Gli automezzi continuano a transitare lungo questa strada spesso a velocità sostenuta, mettendo a rischio l’incolumità dei residenti e di chi dovesse percorrerla a piedi o in bicicletta.
Considerato che la cittadinanza ha più volte segnalato all’amministrazione comunale la pericolosità della situazione, chiedendo di trovare una soluzione per ridurre la velocità degli automezzi attraverso l’installazione di dossi, chiederemo quali soluzioni siano state individuate dall’amministrazione comunale per risolvere la questione, garantendo maggiore sicurezza ai residenti.
La seconda interpellanza riguarda la piattaforma ecologica di via Donella, che necessita da anni di essere potenziata, come più volte sottolineato dal Movimento 5 Stelle in consiglio comunale. Soprattutto in questa stagione, la situazione è spesso caotica e pericolosa, con decine di auto in colonna lungo strada Donella e altrettante bloccate all’interno della struttura: chi non riesce a entrare e chi non riesce ad uscire dopo avere conferito il verde o altro materiale nelle apposite aree. Inoltre, la piattaforma è chiusa sia il martedì che il giovedì per l’intera giornata e la mattina del venerdì, con il risultato che spesso, nel resto delle giornate di apertura, vengono a crearsi situazioni di caos e disagio per gli utenti. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto ripetutamente, anche recentemente, in consiglio comunale che la piattaforma ecologica venga potenziata e ampliata per renderla più idonea alle necessità dell’utenza e garantire maggiore sicurezza ai cittadini che vi si recano per conferire e differenziare correttamente i rifiuti.
Con questa interpellanza chiediamo se l’amministrazione comunale intenda sottoporre al più presto a Mantova Ambiente la questione della riqualificazione della piattaforma ecologica, stabilendo tempi e modalità precise dell’intervento e se sia possibile procedere da subito a un ampliamento degli orari di apertura della piattaforma, per cercare di evitare che gli utenti si concentrino solo in alcuni giorni e scongiurare potenziali situazioni di pericolo.
Infine, presenteremo anche la nostra mozione per chiedere all'amministrazione comunale di attivare l’iter necessario ad introdurre nell’ordinamento del Comune di Suzzara lo strumento del referendum propositivo e abrogativo senza quorum minimo ovvero senza una soglia minima percentuale di votanti che renda valida la consultazione (quorum zero). Con la mozione è stato chiesto, quindi, di modificare lo Statuto Comunale e, se necessario, ad introdurre un Regolamento Comunale che disciplini i referendum senza quorum.
Vi ricordiamo che è possibile seguire la seduta anche in streaming dal sito del Comune di Suzzara. Ecco l'elenco completo dei punti all'ordine del giorno:

Sessione Question Time ore 21,00

Interpellanza presentata in data 16.04.2018 dal Gruppo Consiliare “Movimento 5 Stelle” relativa alla messa in sicurezza di via Zara Chiaviche nella frazione di San Prospero
risponderà l’Ass.re Bianchi

Interpellanza presentata in data 28.04.2018 dal Gruppo Consiliare “Movimento 5 Stelle” sulla piattaforma ecologica di strada Donella

OdG ore 21,05
Comunicazioni del Sindaco

Esame delle Osservazioni, controdeduzioni e approvazione Variante n.2 al Programma integrato di intervento n.6 “Cantelma” situato in Suzzara, ai sensi dell’art. 14, commi 2, 3 e 4 della L.R. 12/2005 e s.m.i.

Istanza via Nievo-Villa Inferiore superamento dei limiti di rumore

Ordine del Giorno presentato in data 19.09.2017 dal Gruppo Consiliare “Forza Italia – Berlusconi per Guiducci” relativo alla chiusura di strade comunali per manifestazioni private, e se ciò è da considerare occupazione di suolo pubblico

dalle ore 22,00 si affronteranno le seguenti mozioni che illustreranno i rispettivi presentatori:
Mozione presentata in data 22.01.2018 dal Gruppo Consiliare “Suzzara Civica” per la messa in atto di interventi per ridurre la velocità transito autoveicoli in via Villa Inferiore tratto in direzione di Palidano dopo l’incrocio di via Iemmi

Mozione presentata in data 14.02.2018 dal Gruppo Consiliare “Partito Democratico” per la promozione e difesa dei valori antifascisti e costituzionali

Mozione presentata in data 16.03.2018 dal Gruppo Consiliare “Suzzara Civica” affinchè l’amministrazione sensibilizzi le istituzioni scolastiche nell’istituzione di Corsi serali per lavoratori per acquisire il Diploma di istruzione secondaria

Mozione presentata in data 07.04.2018 dal Gruppo Consiliare “Movimento 5 Stelle” relativa all’introduzione degli strumenti del referendum propositivo e abrogativo senza quorum



martedì 1 maggio 2018

LA FESTA DEL LAVORO CHE NON C'E'

Non c’è nulla da festeggiare oggi. Sarebbe la festa del lavoro, ma sono in tanti a non avere motivo di gioire. Il tasso di disoccupazione nella nostra provincia è ancora alto ed equivale ad avere oltre 14mila disoccupati. Il dato più allarmante è che aumenta l’occupazione precaria.
E non finisce qui. Cosa dire dell’emorragia di mantovani costretti a fare le valige per trovare un lavoro: nel 2017 sono stati 2300 i mantovani che se ne sono andati all’estero, in media circa 190 al mese.
Sono gli effetti di politiche sbagliate sul lavoro, sostenute o attuate dalle stesse forze politiche della cosiddetta sinistra, che oggi si ritrovano in tutte le piazze italiane a celebrare una ricorrenza che ormai potrebbe essere rinominata la “festa del lavoro che non c’è”.
Come detto, il quadro della precarietà del lavoro è purtroppo sempre più sconsolante. I lavoratori a termine sono sempre di più a livello nazionale, fra questi il 95% ha contratti brevi o brevissimi, perché il dato medio è di 12 giorni con oltre il 33% addirittura che viene chiamato per lavori di un solo giorno.
Se, poi, tocchiamo un altro tema, quello della sicurezza, sul quale il Movimento 5 Stelle di Suzzara insieme alla Commissione lavoro provinciale del M5S sta organizzando un importante evento che si terrà nelle prossime settimane, lo scenario è ancora più preoccupante, perché Mantova in Lombardia per morti sul lavoro è seconda solo a Milano.
Oggi, quindi, ci scuserete se il M5S di Suzzara non sarà presente alla manifestazione organizzata per la festa del lavoro. Secondo noi, non c’è nulla di cui festeggiare. C’è moltissimo da fare a livello politico per restituire al lavoro e ai lavoratori sicurezza e certezze, nuovi strumenti di sostegno per chi perde il lavoro come il reddito di cittadinanza, nuove prospettive per i giovani per arrestare la fuga all’estero di molti di loro.
Noi vogliamo proporci e confrontarci sui contenuti, come abbiamo sempre fatto in questi anni, anche a livello locale, chiedendo di intervenire con risultati concreti in aiuto ai lavoratori della ex Tasselli e a tutti quei suzzaresi rimasti in questi anni senza lavoro, discutendo di reddito di cittadinanza o presentando la ricerca sui cambiamenti del mercato del lavoro nei prossimi dieci anni.
E allora buona “festa” del lavoro che non c’è a tutti.