SCUOLA E LAVORO: DUE PRIORITA' PER SUZZARA

Scuola e lavoro sono alcuni dei punti al centro del programma, che sarà presentato nelle prossime settimane alla cittadinanza.
Le scuole sono una delle vere emergenze di Suzzara: lotteremo affinché si avvii un intervento di manutenzione su tutte le sedi scolastiche suzzaresi come obiettivo primario nell'immediato. Si vuole costruire una scuola nuova nella zona delle piscine, che risolverà solo in parte il problema del sovraffollamento. Alcune classi beneficeranno di ambienti nuovi e sicuri, mentre la maggior parte degli alunni suzzaresi continueranno a studiare in aule che spesso hanno pareti e pavimenti ammalorati, servizi igienici insufficienti, strutture e attrezzature vetuste, crepe. È una situazione per noi inaccettabile, che si trascina da diverso tempo, sotto gli occhi di tutti.
Adesso sentiamo dire un po' da tutti i nostri avversari, che la questione è prioritaria e sarà affrontata nell'immediato. Molti di loro siedono già in consiglio comunale: cosa ha impedito loro di intervenire durante questa legislatura? Bene, noi non crediamo più a queste persone. Ora si vuole spendere oltre un milione di euro per poche aule, quando con questa cifra si potrebbero risolvere moltissimi problemi che affliggono quasi tutte le sedi scolastiche della città.
Il lavoro e le difficoltà attraversate da numerosissime famiglie suzzaresi sono un altro grande problema che vogliamo affrontare definendo un piano di sostegno al reddito per lavoratori precari, disoccupati, in mobilità, o in CIG a zero ore in cambio di attività lavorative comunali (gestione e sorveglianza nei parchi pubblici, pulizia strade, pedibus, aiuto a invalidi e anziani, corsi di alfabetizzazione nelle scuole…). In questo modo si potrebbero ridurre i costi derivanti dal ricorso a consulenze esterne e dall’affidamento di alcuni servizi in appalto.
Occorre, poi, investire nella promozione di nuovi posti di lavoro grazie alla “green economy” e incentivare partnership tra imprese locali e università su progetti di ricerca e sviluppo, fondamentali per consentire la creazione di nuovi posti di lavoro. Favoriremo canoni di locazione agevolata a ore di locali comunali per giovani professionisti abilitati, per consentire loro di iniziare ad esercitare la professione con i pochi clienti iniziali così come la locazione agevolata di locali in disuso per nuove attività, imprese e negozi aperte da giovani. E’ necessario, infine, andare incontro ai problemi e alle esigenze del comparto delle piccole imprese e degli artigiani con agevolazioni e riduzione della pressione fiscale.

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