giovedì 22 maggio 2014

O NOI O LORO

Eletti21maggioPubblichiamo il testo della lettera che abbiamo inviato alla Gazzetta di Mantova:

Il MoVimento 5 Stelle si presenta a Suzzara con una lista che di fatto è l’unica proposta veramente libera da ogni condizionamento partitico alle prossime elezioni. Siamo contro il sistema dei partiti, perché pensiamo che così come sono strutturati, non possono più rappresentare i cittadini.
Siamo un gruppo di persone che hanno scelto di voltare pagina, di cambiare davvero Suzzara, il modo di amministrarla, il modo di viverla. Vogliamo che i cittadini si riprendano Suzzara, che la liberino dai vincoli dei partiti dopo decenni delle solite giunte, e che riscoprano l’importanza di partecipare direttamente al governo della città: siamo per l’attuazione di forme di democrazia partecipativa. Vogliamo introdurre strumenti innovativi come il bilancio partecipato, attraverso cui i cittadini possano decidere come spendere i soldi, e altri strumenti di partecipazione tramite i quali possano dire la loro sulle scelte di chi li amministra.
Non siamo dei politici e non lo saremo mai, non rincorriamo incarichi e vantaggi personali. Ogni componente della nostra lista che dovesse essere eletto in consiglio comunale, si impegna a devolvere interamente il proprio gettone di presenza ad associazioni di volontariato/promozione sociale in ambito territoriale che verranno individuate da una assemblea di elettori e simpatizzanti del MoVimento. Qualcuno ha ridicolizzato questa nostra scelta, obiettando che la cifra risparmiata sarebbe comunque esigua. Provate, però, a pensare se dovessero farlo tutti i consiglieri eletti in consiglio comunale!
Non cerchiamo e non cercheremo mai alleanze, ma idee, idee valide da sostenere e realizzare per il bene di tutta la comunità. Le idee, non le persone, sono per noi la priorità. Il nostro è e sarà̀ un progetto in cui continueranno a confluire proposte, considerazioni e nuove idee per Suzzara, anche dopo le elezioni. Non comprende solo semplici soluzioni ai problemi della città, né ricette preconfezionate valide per tutte le stagioni, ma una visione, un’idea, una prospettiva diversa per avviare una vera rivoluzione culturale.
Infine, vogliamo complimentarci con chi in queste ore sta strappando i nostri manifesti sparsi per la città. Non è così che ci fermeranno, perché simili episodi confermano che in questo Paese stanno uccidendo la democrazia. È dall'inizio della nostra avventura che stiamo lottando da soli, contro tutto e tutti, e continueremo a farlo, anche se a qualcuno può dare molto fastidio.

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