BILANCIO DI PREVISIONE APPROVATO: RAFFICA DI AUMENTI IN ARRIVO

Consiglio genericaQuesta sera non ci sarà la seconda seduta del consiglio comunale, originariamente in programma, visto che ieri sera i punti all'ordine del giorno sono stati esauriti ed è stato approvato il bilancio di previsione. Ecco, di seguito, in sintesi, un resoconto dei nostri principali interventi.
Piano triennale delle opere pubbliche: abbiamo espresso voto contrario, in quanto il documento evidenzia, secondo noi, una mancanza di visione d'insieme della città e dei suoi problemi, come testimoniano diversi interventi previsti. Solo per fare un esempio, da un lato si immagina di realizzare nel 2016 una ciclabile che colleghi viale Libertà a piazza Luppi (100.000 euro), ma non si prevede nessuno intervento per realizzare ciclabili di collegamento con le frazioni! Allo stesso modo si procederà al recupero dell'ex biblioteca, ma non si prevedono nel triennio manutenzioni complessive e davvero risolutive sulle sedi scolastiche.
Determinazione della misura percentuale dei costi complessivi di tutti i servizi a domanda individuale anno 2014: anche in questo caso abbiamo votato contro, in particolare per i costi della galleria civica d'arte pari a oltre 220.000 euro a fronte di entrate di appena 8.000 euro. Il servizio ha una copertura esigua pari al 3,62%. Questi numeri, secondo noi, indicano chiaramente che occorre fare una riflessione profonda in tutte le sedi per valorizzare davvero la galleria, un grande patrimonio della città.
Raffica di aumenti in arrivo: aumenta l'aliquota Imu (dallo 0,88 allo 0,96%), Tasi al 2,5 per mille e aumento anche per l'addizionale Irpef dallo 0,35% allo 0,55%, che si prevede di portare allo 0,80% nel 2015. In questo modo crescerà la pressione fiscale sui cittadini. Scontato il nostro voto contrario su tutti e tre i provvedimenti, visto il momento di grave crisi economica e occupazionale. Si sarebbe potuto osare di più, magari con qualche rinuncia, ma non appesantendo la pressione fiscale sui cittadini.
Voto contrario anche sul bilancio di previsione, che, come già osservato per il piano delle opere pubbliche, strettamente collegato, manca di una visione di insieme della città e dei suoi problemi. Alcuni esempi: non si prevede un piano complessivo di manutenzione delle sedi scolastiche né nel 2014 né nel prossimo triennio; non si fanno investimenti sulla mobilità ecosostenibile, al di là di una molto discutibile ciclabile tra viale Libertà e piazza Luppi (100.000 euro nel 2016), a quanto pare un'eredità del passato, contro cui ci opporremo, dal momento che sono innanzitutto altre le strade che necessitano di ciclabile, a cominciare dalle vie di collegamento con le frazioni; non si prevede alcuna spesa per lo sviluppo economico; si investe sul recupero dell'ex biblioteca mezzo milione di euro (di cui "solo" la metà a carico del Comune) senza precisare che cosa se ne farà.

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