CDA BONI: CONTINUEREMO A VIGILARE

La nostra interpellanza in merito al rinnovo del consiglio di amministrazione della Fondazione "Boni Onlus" ha visto il sindaco trincerarsi dietro alle varie normative, ai dispositivi e alle leggi per ciò che riguarda la scelta delle nuove figure che comporranno il cda. Nel rispetto di queste norme il sindaco ha totale potere decisionale sulle nomine e non ha modo, da quello che ci è stato riposto, di poter rinunciare a questa prerogativa. Proseguendo con le risposte alle nostre interrogazioni, apprendiamo dal sindaco che vi sono indagini ancora in corso a carico della Fondazione “Boni” originate da una ispezione dei Carabinieri del nucleo Nas di Cremona del novembre 2013 e, per finire, ci viene assicurato che un revisore dei conti e soprattutto l’Asl si occupano di vagliare e vigilare sulla correttezza del bilancio e che quindi, vista anche una relazione in merito prodotta dall’attuale cda, è tutto regolare e non vi sono criticità nei conti della Fondazione, a parte il dover ricolmare la spesa sostenuta per la costruzione del secondo plesso (“Boni 2”) della R.S.A., cosa che avverrà con l’occupazione da parte di nuovi ospiti dei nuovi posti resi disponibili.
E’ consuetudine, alla fine della risposta ad una interpellanza, che il consigliere si dichiari soddisfatto o meno della risposta ricevuta, a noi interessa che, in futuro, siano soddisfatti i cittadini e gli utilizzatori di questa importante struttura. La cura delle problematiche della vecchiaia può essere un businness ma deve essere prima di tutto un servizio offerto ai cittadini nell’ottica di una gestione competente, professionale ed onesta di un disagio sociale sempre più sentito. Da parte nostra prendiamo atto delle risposte del sindaco e continueremo a vigilare sullo sviluppo degli eventi.

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