IL M5S CHIEDE IL COMMISSARIAMENTO DELLA FONDAZIONE "BONI"

Stefano e Juri in consiglioIeri, nel corso di una conferenza stampa, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Suzzara, in merito alla questione della Fondazione “Boni”, ha voluto esprimere la sua posizione di netta e decisa opposizione ad una gestione di fatto politica della struttura.
Alla luce delle insistenti questioni avanzate in questi giorni dalla lista Suzzara Civica, dei dubbi instillati, delle scarse ed evasive risposte arrivate dall’amministrazione, non può che consolidarsi un sospetto che già avevamo il 3 novembre scorso quando con una nostra interpellanza in consiglio comunale chiedevamo chiarezza su alcuni punti riguardanti la Fondazione.
Tutto questo ci fa ritenere che la gestione di questa struttura abbia avuto e abbia tuttora forti criticità, che devono essere sviscerate e corrette il prima possibile, nell’interesse degli ospiti e dei lavoratori prima di tutto.
Ora più che mai quindi è opportuno auspicare per la Fondazione “Boni” la completa esclusione della politica dal Cda, dalle questioni gestionali ed amministrative. Anche una selezione trasparente e volta a privilegiare competenze tecniche dei candidati per il prossimo rinnovo del Cda non sarebbe, secondo noi, sufficiente a garantire, in queste condizioni, una totale estraneità di qualsiasi eventuale retroscena politico e una scelta tanto efficace da garantire il chiarimento dei dubbi e la soluzione del problema.
Tutte le forze politiche di Suzzara devono ora, su questa questione, dal nostro punto di vista, fare un passo indietro e, con serenità e abnegazione, mostrare maturità e buonsenso. Il fondatore chiese, con grande fiducia, che fosse la politica, nelle sue vesti amministrative, a decidere della fondazione. Questa prerogativa, però, ha evidentemente creato, in tempi recenti, delle inefficienze che vanno corrette proprio per onorare appieno quella richiesta fiduciosa del fondatore che lasciò a Suzzara, ai suoi cittadini, una eccellente risorsa e non l’ennesimo problema.
Alla luce di queste considerazioni, quindi, abbiamo chiesto al sindaco Ongari che la palla passi nelle mani di un arbitro imparziale per il tempo necessario a fare chiarezza e nell’interesse dei cittadini, di questa importante struttura, della nostra città, dei degenti e dei lavoratori. Abbiamo chiesto che il sindaco metta in atto da subito le procedure necessarie per chiedere alle autorità competenti l’immediato commissariamento della Fondazione “Luigi Boni Onlus”.

Commenti