LA NOSTRA POSIZIONE SULLA FONDAZIONE "BONI"

Ecco la letteraConsiglio generica che i nostri due portavoce in consiglio comunale hanno inviato agli organi di stampa per ribadire la nostra posizione sulla Fondazione "Boni".

Alla luce della notizia uscita sulla stampa locale nei giorni scorsi riguardo alle richieste presentate dal gruppo consiliare Suzzara Civica in merito alla situazione della casa di riposo "Boni", è doveroso ricordare che la questione è stata sollevata proprio dal M5S attraverso un'interpellanza presentata nel corso del consiglio comunale dello scorso 3 novembre. E' altrettanto doveroso ricordare, inoltre, che, solo grazie agli emendamenti presentati dal gruppo consiliare pentastellato, il rinnovo dei membri del Cda della Fondazione "Boni" (così come tutte le nomine di rappresentanti del Comune di Suzzara presso enti, aziende e istituzioni) avverrà tramite una selezione pubblica, di cui siamo tuttora in attesa.
Il 3 novembre scorso, la nostra interpellanza in merito al rinnovo del consiglio di amministrazione della Fondazione “Boni Onlus” ha visto il sindaco trincerarsi dietro alle varie normative, ai dispositivi e alle leggi per ciò che riguarda la scelta delle nuove figure che comporranno il Cda. Nel rispetto di queste norme il sindaco ha totale potere decisionale sulle nomine e non ha modo, da quello che ci è stato risposto, di poter rinunciare a questa prerogativa.
Proseguendo con le risposte alle nostre interrogazioni, abbiamo appreso dal sindaco che vi sono indagini ancora in corso a carico della Fondazione “Boni” originate da una ispezione dei Carabinieri del nucleo Nas di Cremona del novembre 2013 e, per finire, ci è stato assicurato che un revisore dei conti e soprattutto l’Asl si occupano di vagliare e vigilare sulla correttezza del bilancio e che, quindi, vista anche una relazione in merito prodotta dall’attuale cda, è tutto regolare e non vi sono criticità nei conti della Fondazione, a parte il dover ricolmare la spesa sostenuta per la costruzione del secondo plesso (“Boni 2”) della R.S.A., cosa che avverrà con l’occupazione da parte di nuovi ospiti dei nuovi posti resi disponibili.
E’ consuetudine, alla fine della risposta ad una interpellanza, che il consigliere si dichiari soddisfatto o meno della risposta ricevuta, a noi interessa che, in futuro, siano soddisfatti i cittadini e gli utilizzatori di questa importante struttura. La cura delle problematiche della vecchiaia può essere un businness, ma deve essere prima di tutto un servizio offerto ai cittadini nell’ottica di una gestione competente, professionale ed onesta di un disagio sociale sempre più sentito. Da parte nostra prendiamo atto delle risposte del sindaco e continueremo a vigilare sullo sviluppo degli eventi.

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