sabato 25 aprile 2015

CASETTE DELL'ACQUA: MOZIONE BOCCIATA. AL VIA UNA RACCOLTA FIRME!

casa-dell-acqua-2Ieri sera la nostra mozione per chiedere l'installazione delle casette dell'acqua a Suzzara è stata bocciata: contrari sia la maggioranza che il resto dell'opposizione. Nonostante la presentazione di dati inconfutabili sull'esperienza maturata anche in Comuni a noi vicini, che hanno raccolto la piena soddisfazione degli utenti, maggioranza e minoranza si sono arrampicate sugli specchi pur di smontare la validità della nostra proposta. Una proposta - lo ribadiamo - a costo praticamente zero, per le casse comunali.
L'assessore Bianchi ha sottolineato che sul piano etico non sarebbe corretto che il servizio fosse affidato a un soggetto privato, forse dimenticandosi che i cittadini di Suzzara l'acqua già la pagano eccome a un soggetto che non è il Comune. Bianchi ha poi sostenuto che è difficile cambiare le abitudini consolidate delle persone, abituate ad acquistare acqua in bottiglia, e ha sostenuto che forse la soluzione migliore sarebbe l'installazione nelle case, a spese dei cittadini, di impianti domestici per migliorare la qualità dell'acqua del rubinetto.
Per il Pd "le casette dell'acqua sono un'utopia e non modificherebbero l'impatto ambientale". C'è poco da aggiungere, le motivazioni addotte dal Pd si commentano da sole.
Diciamo solo che, grazie all’installazione delle “casette dell’acqua”, il Comune potrebbe offrire un servizio che permetterebbe di attuare una notevole riduzione dei rifiuti, in quanto le cosiddette bottiglie in PET costituiscono una delle principali componenti dei rifiuti solidi urbani con tutto ciò che ne consegue (consumo di combustibile fossile per la produzione, smaltimento e inquinamento ambientale). Grazie a questi punti acqua sarebbe possibile procurare un considerevole risparmio economico ai cittadini, in quanto, solitamente, il prezzo di vendita dell'acqua tramite questi strumenti è poco più che simbolico, ma sufficiente tuttavia a sostenere i costi manutentivi dell’esercizio degli stessi.
Tradotta in soldoni, la nostra proposta consentirebbe un risparmio economico per le famiglie suzzaresi quantificabile in circa 450.000 euro, visto che in media ogni famiglia spende circa 240 euro all'anno in bottiglie d'acqua, e un risparmio per le casse del Comune di circa 11.000 euro all'anno per mancato smaltimento di plastiche. Tutto questo senza considerare il minor impatto ambientale dovuto alla produzione delle bottiglie e al trasporto su gomma delle forniture ai supermercati.
Vi basti pensare che solamente a Guastalla, a pochi chilometri da Suzzara, la casetta presente ha erogato oltre 1 milione di litri d'acqua a 1900 famiglie con un risparmio per il Comune di circa 16.000 euro all'anno.
Contraria anche Suzzara Civica, che ha ribadito che le priorità sono altre, come, per esempio, la realizzazione della rete dell'acquedotto nella frazione di Sailetto e che in consiglio comunale si dovrebbero votare atti credibili. Con quali risorse Suzzara Civica pensa di portare l'acquedotto a Sailetto? Questa sì che è una proposta, purtroppo, poco credibile e demagogica.
Crediamo nella bontà e nell'assoluta fattibilità della nostra proposta, per questo avvieremo presto una raccolta firme per chiedere di nuovo, forti del sostegno dei cittadini, l'installazione delle casette dell'acqua a Suzzara, dove ciò che viene realizzato in decine di Comuni reggiani e mantovani per il Pd è semplice utopia. A Suzzara #m5sunicaveraopposizione

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