mercoledì 1 aprile 2015

PARTECIPATE: SERVE UN ATTO DI CORAGGIO!

Consiglio generica-2Lunedì sera abbiamo votato contro il piano di razionalizzazione delle partecipate presentato dall'amministrazionale comunale. Innanzitutto perché ci sembra che di razionalizzazione ci sia ben poco in questo piano operativo. Al di là di alcune situazioni critiche che si trascinano da anni, infatti, questo piano mantiene un fitto reticolato di partecipazioni, in cui è difficile districarsi, che vede il Comune sempre meno protagonista. Non si intravvede alcun accenno di razionalizzazione, che non sia quello intrapreso dal gruppo Tea; cioè in questo piano, secondo noi, manca proprio il piano di razionalizzazione del Comune, che rimanda in toto agli orientamenti del gruppo Tea.
Cosa ci saremmo aspettati? Ci saremmo aspettati un atto di coraggio, come quello, per fare un esempio virtuoso a noi vicino, del Comune di Rodigo, che ha intrapreso la strada di gestire autonomamente il servizio rifiuti; un atto che ha consentito al Comune di Rodigo di procurare ai suoi cittadini un risparmio considerevole della tariffa. Infatti, la cifra pro-capite per la gestione dei rifiuti solidi urbani a Rodigo è scesa da 95 euro a 73 euro, grazie alla gestione in autonomia del servizio. Signori, queste non sono balle o fantasie, questa è già realtà. Mentre noi a Suzzara, dopo quasi un decennio di raccolta differenziata, abbiamo ottenuto per la prima volta quest'anno un risparmio di circa 3 euro ad utenza.
Per questo abbiamo presentato un emendamento, che è stato bocciato dalla maggioranza, con cui impegnavamo l’amministrazione a valutare di intraprendere gradualmente un piano di riduzione delle partecipate, prefigurando anche una possibile vendita di quote del gruppo Tea, nell’ottica di riappropriarsi della gestione di alcuni servizi e tentare di conseguire un maggiore risparmio economico sulle tariffe a carico dei cittadini, alla luce delle esperienze positive che stanno maturando nella nostra provincia.

Nessun commento:

Posta un commento