giovedì 14 gennaio 2016

UN'ALTRA PAGINA TRISTE DELLA POLITICA SUZZARESE...

Riportiamo di seguito le considerazioni dei nostri due portavoce Stefano Rosselli e Juri Daolmi, inviate ieri agli organi di stampa.
"E’ difficile spiegare quanto avvenuto martedì sera in consiglio comunale, ma cercheremo di farlo senza nascondere una profonda amarezza e delusione per il modo in cui ancora una volta sono stati gestiti i lavori del consiglio, l’assemblea che rappresenta il luogo di discussione sui provvedimenti più importanti che interessano la città, il luogo in cui bisognerebbe pensare sempre e prima di tutto agli interessi dei cittadini.
Nell’ambito delle comunicazioni, il presidente del consiglio ha riferito ai consiglieri in merito a un documento firmato dall’ex segretario generale dell’ente riguardante una mozione di Forza Italia del 24 aprile 2015. Di lì in poi il consigliere Guiducci ha iniziato il suo “show personale” chiedendo a più riprese e con insistenza di potere intervenire in modo dettagliato sul documento, nonostante su un punto di questo tipo non sia ammessa discussione in base al regolamento di funzionamento del consiglio, e rifiutandosi di spegnere il microfono, come più volte richiesto dalla presidenza. Dopo circa un’ora di impasse, la presidente Binacchi, non sapendo che fare per risolvere la situazione, ha preso la decisione di sospendere la seduta e mandare tutti a casa. In questo modo, ancora una volta le mozioni dell’opposizione non sono state discusse, essendo gli unici atti inseriti all’ordine del giorno della seduta di martedì, che era stata convocata proprio ed esclusivamente per affrontare tutti gli atti rimasti in sospeso dalle precedenti sedute.
Non possiamo fare altro che esprimere tutta la nostra amarezza, rabbia e delusione per il modo in cui è stata affrontata la situazione dalla presidenza, che ancora una volta non ha saputo gestire in modo adeguato i lavori. Sarebbe stato sufficiente chiedere l’allontanamento del consigliere di Forza Italia dall’aula per consentire il regolare svolgimento della seduta, ma non è stato fatto. Dall’altro lato, per l’ennesima volta l’atteggiamento antidemocratico di Forza Italia ha bloccato i lavori del consiglio, per di più a spese dei cittadini, visto che in termini di gettoni di presenza la seduta di ieri (del tutto inutile e priva di adempimenti) la pagheranno proprio i suzzaresi.
A questo punto, visto che è dall’inizio della legislatura che si consente a Forza Italia di tenere una condotta scorretta e irrispettosa nei confronti degli altri gruppi di minoranza, ci viene il legittimo dubbio che questo atteggiamento non dispiaccia affatto alla maggioranza, soprattutto quando a farne le spese sono atti presentati dall’opposizione, che restano così in sospeso per mesi. Come a livello nazionale, sembra di assistere a un invisibile filo che lega Pd e Forza Italia. Inoltre, malgrado l'acceso scontro in consiglio e la gravità dell'azione compiuta da Guiducci, a seduta forzatamente terminata, abbiamo assistito anche stavolta ad un epilogo “a tarallucci e vino” tra molti esponenti piddini e il forzitaliota, in cui si sono sprecate risatine e battutine come nulla fosse accaduto prima, quando invece si è scritta un'altra pagina triste della politica suzzarese per la quale non c'è nulla da ridere".

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