giovedì 9 giugno 2016

CANILE E ASSEGNO CIVICO, MOZIONI BOCCIATE DAL PD

Nel corso del consiglio comunale di lunedì scorso le mozioni presentate dal M5S sul canile e sull’istituzione dell’assegno civico sono state respinte dal Pd.
Avevamo chiesto alla maggioranza di avvalersi della facoltà di revoca della partecipazione alla gestione del canile intercomunale entro il mese di giugno del corrente anno per considerare altre soluzioni. Il consigliere Juri Daolmi ha, infatti, criticato la convenzione in essere, secondo cui, i costi a carico del Comune di Suzzara prevedono una quota fissa pari al 25% del costo mensile del servizio da ripartirsi in maniera direttamente proporzionale al numero degli abitanti, ma il Partito Democratico ha ribadito l’intenzione di non uscire dalla convenzione intercomunale, come hanno già fatto altri Comuni della zona (fra cui Moglia) e di attendere l’esito di una nuova gara di affidamento. “Si tratta di una scelta per noi inaccettabile, perché era necessario uscire dalla convenzione intercomunale e valutare soluzioni maggiormente vantaggiose” ha dichiarato Daolmi.
Dopo il recente no alla mozione per la ricollocazione degli operai della ex Tasselli, ne è arrivato un altro sullo stesso tema del lavoro e del sostegno al reddito. La proposta di valutare l’istituzione di una forma di assegno civico per le persone in difficoltà in cambio di prestazioni occasionali socialmente utili, approvata già in altre realtà italiane da maggioranze anche di centrosinistra, è stata respinta dalla maggioranza, che ha annunciato l’intenzione di proseguire con la Banca del Tempo in collaborazione con la Consulta del Volontariato.
“L’assegno civico non risolve il problema delle povertà, ma sarebbe un segnale importante. E’ uno strumento legittimo, che esiste da nord a sud, già attivo in diversi Comuni italiani, ma qua a Suzzara sembra impossibile da attuare. E’ un problema di volontà politica”.

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