STRADA RONCOBONOLDO: LA ROTONDA SI ALLONTANA...

L’intenzione dell’amministrazione comunale di mettere in sicurezza l’attraversamento del pericolosissimo incrocio tra la Cispadana e strada Roncobonoldo, tramite l’installazione di un impianto semaforico, presentata ieri sera alla cittadinanza, purtroppo allontana ancora di più la realizzazione dell’unica opera, che, forse, potrebbe risolvere questa annosa problematica, ovvero la creazione di una rotatoria.
Una soluzione invocata e richiesta da anni, ma che - come abbiamo appreso ieri sera - sembra slitterà in modo indeterminato alla prossima legislatura. Per questo mandato, sembra di capire che la maggioranza punti sulla rotonda di via Allende e nel frattempo provi a “tamponare” il problema di Roncobonoldo.
Siamo di fronte, ancora una volta, a una non-decisione, senza considerare che, fra l’altro, l’impianto semaforico potrebbe portare alla creazione di interminabili incolonnamenti, andando ad aumentare ancora una volta la quantità di smog e rumore di questa zona della città.
L’anno scorso con la serie di interventi denominati “sedici cantieri” sono stati investiti quasi tre milioni di euro in opere pubbliche: magari i cantieri avrebbero potuto essere solo dieci, ma si sarebbe potuto iniziare a realizzare questa benedetta rotatoria, il cui costo si aggirerebbe attorno ai 600mila euro. Inoltre, quest’anno saranno stanziati circa 218 mila euro per il recupero delle facciate del teatro “Guido”, un’opera, forse, che in un’ipotetica scala delle priorità non dovrebbe essere ai primi posti, secondo noi.
Ancora una volta tutto si riduce a una serie di scelte politiche, su cui i cittadini dovrebbero fare ben più di una riflessione. E ricordiamoci anche che non è possibile risolvere la questione di strada Roncobonoldo senza considerare il problema della viabilità della zona nel suo insieme, comprendendo anche la questione di via Villa Inferiore e via Nievo.

Commenti