martedì 29 maggio 2018

PARCO "LA QUERCIA", REFERENDUM SENZA QUORUM E CITTADINANZA A DI MATTEO: L'IMPEGNO DEL M5S STASERA IN CONSIGLIO

Stasera alle 21 torna a riunirsi il consiglio comunale. Il MoVimento 5 Stelle presenterà un'interpellanza sul parco "La Quercia" e due mozioni: una per chiedere l'introduzione del referendum senza quorum e una per la cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Nino Di Matteo.
Interpellanza. In base alle notizie apprese dalla stampa locale, la Fondazione Ds avrebbe formulato un’offerta all’amministrazione comunale riguardante l’acquisto del parco “La Quercia” in cambio del saldo della situazione debitoria relativa all’area in oggetto.Riteniamo che tale proposta, se confermata, non sia assolutamente accettabile per il fatto che l’eventuale debito di circa 300 mila euro, ricadrebbe sulla testa dei cittadini di Suzzara; inoltre, i suzzaresi dovrebbero, in seguito, sobbarcarsi i costi non indifferenti per il mantenimento e la manutenzione dell’area; la vicenda sarebbe ancora più paradossale, perché in questo modo il Comune, amministrato dal Partito Democratico, si troverebbe nell’imbarazzante e, a nostro avviso, inopportuna condizione di dover sanare, a spese di tutta la comunità, la situazione debitoria riguardante l’area gestita da sempre dallo stesso PD per l’organizzazione della sua festa di partito. Chiediamo, quindi, all’amminstrazione comunale di illustrare i contenuti della proposta ricevuta e di precisare quali siano le intenzioni della maggioranza in merito alla proposta e al futuro dell’area del parco “La Quercia”.
Mozioni. Il MoVimento 5 Stelle di Suzzara ha depositato una mozione per chiedere all'amministrazione comunale di attivare l’iter necessario ad introdurre nell’ordinamento del Comune di Suzzara lo strumento del referendum propositivo e abrogativo senza quorum minimo ovvero senza una soglia minima percentuale di votanti che renda valida la consultazione (quorum zero). Con la mozione è stato chiesto, quindi, di modificare lo Statuto Comunale e, se necessario, ad introdurre un Regolamento Comunale che disciplini i referendum senza quorum.
Il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all'art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana, e l'esito referendario costituisce, secondo la dottrina prevalente, fonte del diritto primaria che vincola i legislatori al rispetto della volontà del popolo.
La legislazione Italiana, a livello nazionale, non pone veto agli strumenti di “democrazia diretta e partecipata” nel caso fossero posti in essere a livello locale. Secondo la legislazione vigente, quindi,  le amministrazioni locali possono scegliere se svincolare dalla consistenza del corpo elettorale le proprie consultazioni referendarie, incoraggiando e promuovendo il principio del “chi partecipa decide”, come hanno già fatto numerosi Comuni in Italia.
Pensiamo che sia di fondamentale importanza attuare tutti gli strumenti idonei a favorire e incoraggiare la partecipazione dei cittadini al governo della città, fra cui l’introduzione nello statuto comunale degli strumenti del referendum propositivo e del referendum abrogativo senza quorum per consentire ai cittadini di pronunciarsi rispetto a scelte fortemente impattanti sul tessuto urbano o sociale secondo il principio “chi partecipa decide”.
Infine, se ce ne sarà il tempo, presenteremo la mozione per chiedere che venga concessa la cittadinanza onoraria al magistrato Nino Di Matteo, esprimendo con questo gesto vicinanza, piena solidarietà, senso civico e morale di una comunità che intende rendere omaggio ad un uomo, simbolo di un’Italia che con dedizione, impegno e senso del dovere, porta avanti il proprio lavoro di ricerca della verità, nonostante le violente pressioni a cui lui e i suoi familiari sono sottoposti.
Il nostro gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle vuole far emergere con un atto condiviso del consiglio comunale la vicinanza e solidarietà a chi come magistrato rischia la vita tutti i giorni per combattere le mafie.



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